Eurathlon, gara di robot “da grandi”

Eurathlon, gara di robot “da grandi”

Leggo su La Stampa che dal 17 al 25 settembre oltre 40 robot da 21 paesi, in 18 squadre – saranno a Piombino (Toscana, Livorno) per  la competizione robotica Eurathlon,

Robot terrestri, sottomarini e aerei ispezioneranno l’area di quella che sembrerà una catastrofe appena avvenuta, in scenari ispirati alla tragedia di Fukushima: cercheranno dispersi, individueranno perdite, opereranno interventi tecnici. L’unica squadra italiana a partecipare proviene dal dipartimento di ingegneria industriale dell’Università di Firenze.Il team fiorentino gareggerà con FeelHippo, un robot subacqueo autonomo in grado di esplorare i fondali e registrare immagini utili per scopi archeologici, per la sorveglianza subacquea dei porti o per il monitoraggio dei parametri ambientali.
Tra i partecipanti anche la Corea del Sud, che porterà, per la prima volta in Italia, Drc-Hubo, il robot umanoide alto 180 centimetri che ha già vinto molti premi in varie competizioni nel mondo.

Gli organizzatori dicono che «È una gara che mostra le invenzioni di molti giovani, da tutto il mondo, che sono arrivati a costruire robot che potrebbero essere utili per aiutarci in situazioni di disastri ambientali ma anche per funzioni civili e culturali». Da segnalare le presentazioni di Robot-Era, l’automa specializzato nell’assistenza agli anziani della Scuola Sant’Anna di Pisa, e Walk man, il robot realizzato all’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova in collaborazione con il Centro ricerche «E. Piaggio» di Pisa.

Mi fa piacere ricordare che l’edizione 2014 della Robocup Jr, con alunni delle scuole di tutt’Italia dai 5 ai 20 anni, si è svolta proprio lì, a Pisa, con i ricercatori e dottorandi del Sant’Anna a arbitrare le gare. E il Direttore, Paolo Dario, felice di vedere quanto si stia diffondendo la passione per la robotica negli studenti di oggi. E apprezzando la competenza che sono stati capaci di portare in campo. Ebbene,  i giovani italiani sono bravi. Attendiamo le politiche – per la  Scuola, l’Università e la Ricerca – che valorizzino questi potenziali per il futuro. Chi le ha viste?

Giovanni Marcianò – Rete di Istituti Scolastici Autonomi “Robocup Jr Italia”