ECCO_LA_ROBOTICA_EDUCATIVA

L’autrice, il robot, il giudice. In una immagine il SENSO della robotica educativa. Apprendimento non solo cognitivo, ma anche emotivo e inclusivo di mente/cuore. In chi fa (l’autrice) e in  chi valuta (il giudice). In mezzo un pezzo di plastica su ruote dal cervello elettronico …

ECCO_LA_ROBOTICA_EDUCATIVA

“Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo? (…) Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio, la torre di Pisa” (Rodari, 1964).

Non m’interessa l’elettronica o la robotica. Mi interessano le persone che vogliono IMPARARE.

GRAZIE A TUTTI I PARTECIPANTI ALLA TERRITORIALE ITALIA NORD-OVERST DEL 27 MARZO 2017

Giovanni Marcianò

GIOCARE A PENSARE – Milano, Bicocca, 20 maggio 2017

GIOCARE A PENSARE – Milano, Bicocca, 20 maggio 2017

La selezione degli interventi avverrà attraverso una “call for abstract”, aperta a ricercatori e insegnanti e a operatori socio-educativi. Gli abstract verranno sottoposti a revisione anonima da parte di esperti del settore. Si accetteranno due tipologie di interventi:

  • presentazione di ricerca;
  • resoconto di esperienza.

Entrambe le categorie potranno includere interventi di ricercatori e docenti provenienti dal mondo universitario, di insegnanti di qualsiasi ordine scolastico, di formatori e di operatori socio-educativi.

Temi

Gli interventi potranno vertere

  • sugli apprendimenti e sulle capacità sollecitate da esperienze di robotica educativa;
  • sui metodi di progettazione e valutazione educativa e didattica;
  • sugli strumenti e sulle tecnologie robotiche utilizzabili in contesti educativi e scolastici;

Si prenderanno in considerazione prevalentemente ricerche e resoconti di esperienze realizzate in contesti di educazione formale, non formale, informale, aziendale, rivolte a bambini, studenti, insegnanti, educatori, operatori socio-educativi, adulti.

Vuoi presentare un abstract?

ATTENZIONE! La scadenza per l’invio degli abstract è stata prorogata al 3 Aprile 2017.

La partecipazione è gratuita. È necessario registrarsi compilando il modulo presente alla pagina https://goo.gl/bicJK4 selezionando l’opzione “Voglio inviare un abstract per la partecipazione al convegno come relatore” e compilare un abstract secondo le linee guida sotto indicate.

Didamatica 2017 – call for papers

Didamatica 2017 – call for papers

CALL FOR PAPER

ISTRUZIONI PER GLI AUTORI

I paper sottomessi, che descrivono scenari, problematiche, soluzioni tecnologiche, metodologiche, come descritto nella prossima sezione, debbono essere originali e non sottomessi in parallelo in altra sede. Sono invitate le seguenti tipologie di paper:

  • Full paper​​​​: 10 pagine
  • Short paper: 4 pagine
  • Poster: 2 pagine

La sottomissione avviene attraverso il portale easycjair.org al seguente indirizzo:

https://easychair.org/conferences/submission_new.cgi?a=14022178#{fr:usPlwpdUCYCE}:

  • per fare l’upload è necessario fare prima una semplice registrazione
  • poi accedere alla pagina dove si può caricare il file di testo, cliccando prima le caselle relative ai temi caratterizzanti il paper.

Indicazioni per distinguere agevolmente il tipo di paper

All’atto della sottomissione, ciascun paper deve essere ‘taggato’, aggiungendo alla fine del titolo uno dei seguenti tag tra parentesi quadre: [F] / [S] / [P], a seconda che trattasi di Full paper, Short paper o Poster, rispettivamente.

I paper accettati saranno pubblicati su chiavetta USB, dotata di ISBN, distribuita ai partecipanti. Copia integrale sarà pubblicata sul sito http://www.aicanet.it/didamatica2017.

Tutti gli Abstract verranno pubblicati dalla rivista Mondo Digitale (Indicizzata Scopus) con link al lavoro completo sul portale http://www.aicanet.it/didamatica2017. Infine i Best Paper verranno pubblicati su Mondo Digitale in versione estesa.

Al link https://www.springer.com/gp/computer-science/lncs/conference-proceedings-guidelines si trovano le istruzioni per la formattazione del paper sia per Latex che WordUn file utile lo trovi qui, è un esempio concreto del look del paper: ftp.springer.de/pub/tex/latex/llncs/latex2e/instruct/authors/authors.pdf

Temi di confronto e discussione scelti per Didamatica 2017

I paper sottomessi dovranno indicare in quale/i delle 6 sezioni scientifico-culturali qui indicate si collocano. Per ogni sezione sono stati identificati alcuni temi guida, che non intendono però escludere altre proposte di discussione al suo interno.

Preparati a vivere nel Nuovo Mondo Digitale

  • Platform Economy, Sharing Economy, Circular Economy, Service Economy, Gig Economy. Come possiamo prepararci al nuovo modo di produrre valore?
  • Dalle auto a guida autonoma alla robotica, all’intelligenza artificiale: quali saranno gli spazi per il lavoro umano?  Come può la formazione tenere il passo?

Nuovi saperi per i nuovi lavori

  • Nuove tecnologie digitali e nuovi lavori: cosa insegnare oggi ai giovani?
  • Nuove tecnologie digitali e ‘vecchi lavori’ rivisitati, nulla sarà più come prima!
  • Algoritmi, Logica, Semantica: nuove forme di pensiero e nuova educazione al digitale

Innovare la formazione per formare all’Innovazione

  • Nuove metodologie nella formazione all’innovazione per la Pubblica Amministrazione e per le Imprese
  • Nuove tecnologie e nuove metodologie formative
  • Come cambiano le competenze e il ruolo del formatore
  • ‘Discente-Docente-Tecnologia-Metodologia-Contenuti-Contesto’: le sei dimensioni che attraversano il cambio di paradigma.

La persona al centro del Nuovo Mondo Digitale

  • Ecosistemi digitali e nuova ecologia della mente
  • Dagli oggetti ‘smart’, alla ricchezza intangibile dei Big Data, alla pervasività dei ‘Social’: bastano le competenze tecniche per interagire con tutto questo?
  • Stiamo andando verso la mutazione finale: Homo Digitalis?

Nuove soluzioni formative di supporto all’alternanza scuola-lavoro

  • Quali tecnologie e metodologie per supportare la cooperazione scuola – imprese?
  • Alternanza scuola-lavoro: tecnologie per massimizzare lo scambio di competenze e di valori
  • Benefici, rischi e problematiche nel rapporto tra scuola e lavoro

I nuovi orizzonti tecnologici e metodologici per la formazione

  • Flipped classroom, blended teaching, peer-to-peer learning, remote teaching, gaming: quale sono le metodologie emergenti? Quali sopravviveranno nel medio-lungo periodo?
  • Infrastrutture Cloud, tecnologie mobili e nomadiche, macchine che apprendono, intelligenza artificiale, robot antropomorfi, assistenti virtuali (Cortana, Siri, Alexa): quale sarà l’impatto delle nuove tecnologie sui modi di studiare, apprendere, insegnare?
  • MOOCs (Edx, Udacity, Coursera, Khan, Federica), TED, Wikipedia, Edutopia, Quora, Wolfram Alpha, Big Data, Linked Open Data, YouTube, Vimeo: quale senso avrà il libro di testo? Quali saranno le nuove fonti del sapere?

Date importanti:

Sottomissione paper entro: 10 aprile

Risposta dei revisori: 24 aprile

Versione finale paper accettati e pagamento quota iscrizione: 3 maggio

I lavori sottomessi saranno revisionati accuratamente da almeno due membri del Comitato Scientifico.

Pubblicazioni

I lavori selezionati saranno pubblicati in elettronico e distribuiti alla Conferenza. Gli abstract verranno pubblicati sul numero speciale di Mondo Digitale.

Best Paper Award: saranno selezionati i 6 lavori migliori, uno per ogni Sezione indicata sotto. Questi lavori saranno invitati per essere pubblicati integralmente su Mondo Digitale. A tal fine, i lavori selezionati andranno ampliati, avranno un ulteriore ciclo di ‘peer-review’ e poi verranno formattati nella veste editoriale di Mondo Digitale.

Date e sede

Didamatica 2017 si terrà lunedì 15 e martedì 16 maggio presso il CNR, piazzale Aldo Moro 7, Roma

Contatti

Domande relative alle sottomissioni vanno inviate a: didamatica17@easychair.org

Per altre questioni organizzative, le email vanno indirizzate a: comunicazioni@aicanet.it

http://www.aicanet.it/didamatica2017

CHE SCUOLA NEL CORSO DELLA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE?

CHE SCUOLA NEL CORSO DELLA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE?

Ben più in fretta del previsto la questione politica attorno alla cosiddetta “quarta rivoluzione” industriale esce dai dibattiti e convegni tra ricercatori e approda al parlamento Europeo. La proposta di un “codice civile” che una apposita “Commissione per le norme di diritto civile sulla robotica“ sta studiando  anche se poi bocciata al primo impatto in aula rappresenta un segnale di forte attenzione agli scenari sociali che ci attendono.

Intanto tra ricercatori si sta consolidando la convinzione che se l’impatto della tecnologia delle reti cellulari (con connessi sviluppi di smartphone e connessione permanente) ha voluto 25 anni per impattare nella quotidianità e assurgere a fenomeno sociale, la robotica si stima ce ne metterà solo 5 … vuol dire (per la scuola) un solo ciclo (primaria o superiore) in cui gli studenti in entrata usciranno a rivoluzione compiuta.

Questa”previsione” è anche citata nel mio libro (*)  a giustificare la necessità di puntare sui “metodi per l’educazione” piuttosto che sui “sistemi di istruzione”. L’educazione resta e la si applica da sempre ai contesti sociali che cambiano. L’istruzione invece invecchia e trova sempre meno applicazione possibile nel mondo produttivo e industriale. Coi riflessi che portano la Commissione sopra citata a porre le premesse a sistemi sociali in cui sempre più urgerà distribuire il reddito “di cittadinanza”, pena il collasso dell’economia.

(*) G. Marcianò, Robot & Scuola, Hoepli – 978-88-203-7918-6 – € 19,90 – Volume disponibile dal 20 febbraio 2017 su www.hoepli.it/libro/robot-e-scuola/9788820379186.html

Robot&Scuola_Hoepli_2017_MMGUIDA PER LA PROGETTAZIONE, LA REALIZZAZIONE E LA CONDUZIONE DI UN LABORATORIO DI ROBOTICA EDUCATIVA–

RoboMensa – sfida di intelligenza nata tra i campi della Robocup Jr Italia

RoboMensa – sfida di intelligenza nata tra i campi della Robocup Jr Italia

Il Mensa Italia crede nel ruolo formativo della manifestazione RoboCup Jr Italia – gara di robotica educativa per le scuole italiane, ed è per questo che fa parte della Rete e ne è uno dei partner ufficiali dall’edizione 2015. E all’interno di questa colaborazione è stata sviluppata una prova – denominata RoboMENSA, una gara di logica suddivisa in due fasi, ognuna composta da una serie di quesiti  somministrati anche per via informatica. Per la terza edizione “Foligno 2017” è pronta una prova che evolve e matura. Il Regolamento è in sviluppo, ma segue il modello che lo scorso anno, per cui I partecipanti erano stati suddivisi in tre categorie distinte:

U14 Squadre – tutte le squadre di cinque membri aventi età inferiore a 14 anni;

U19 Squadre – tutte le squadre di cinque membri aventi età inferiore a 19 anni;

U19 Singoli – tutti i singoli ragazzi di età inferiore a 19 anni.

Ciascuna fase di ogni categoria si componeva di sei quesiti da risolvere in 40 minuti con l’aggiunta di 8 minuti extra per un quesito bonus che era possibile risolvere solo se tutti i sei quesiti precedenti avevano avuto risposte corrette. Le risposte dovevano essere convertite dapprima in numero binario per poi essere successivamente inserite in un Data Matrix di dimensione 8×8 annerendo le caselle giuste, in corrispondenza degli uni della soluzione trovata. Tale Data Matrix, in presenza di tutte le risposte corrette, avrebbe verificato la correttezza delle soluzioni e dato accesso al quesito bonus.

Stand del Mensa Italia all'interno dell'area di gare della RoboCup Jr

Stand del Mensa Italia all’interno dell’area di gare
della RoboCup Jr Italia

I ragazzi che hanno partecipato alle gare d Bari, lo scorso anno, hanno apprezzato questa nuova modalità di gara che li ha incuriositi e li ha spinti ad informarsi e ad iscriversi numerosi  I premi in palio per i primi classificati sono stati dei buoni Amazon, mentre i secondi classificati hanno ricevuto degli utili gadget griffati “Mensa Italia” consegnati durante la premiazione finale, insieme ai trofei Robocup Jr Italia.

Foligno, 1-2 dicembre 2016 – LRE di formazione conduttori

Si è conclusa, con una partecipazione massiccia, il piano di formazione iniziato lo scorso anno a FOLIGNO (PG), a cura dell’IIS Orfini: ancora due giornate di formazione per aspiranti conduttori di LRE.

Più di 200 i presenti, che, suddivisi in 4 laboratori paralleli, hanno potuto accedere alla proposta formativa della Rete RCJ Italia, secondo il “piano formativo” varato lo scorso anno e di cui Foligno rappresenta l’esperienza pilota. Un piano che punta alla formazione di docenti capaci di attivare e condurre dei laboratori di Robotica Educativa attraverso l’uso di strumenti interattivi, atti a favorire la maturazione da parte dell’alunno di quelle competenze metacognitive e disciplinari che accompagneranno il suo percorso scolastico. E’ vero, da almeno 30 anni si parla di Robotica e da almeno 20 di Robotica Educativa. Può sembrare un campo ormai conosciuto ma ogni anno ci sono nuovi elementi, nuove applicazioni a casistiche che documentiamo e condividiamo nei LRE di formazione.. 

04

La nostra formazione si rinnova di anno in anno per dare ai docenti qualcosa in più: la possibilità di vedere nello strumento robot non solo uno strumento didattico, ma un metodo didattica innovativo, un ambiente di apprendimento che permette agli alunni di ogni ordine di scuola di acquisire competenze disciplinari, trasversali e di cittadinanza. Per  questo dal 2013 in collaborazione con diverse Università curiamo la formazione di formatori, preparati a disseminare anni di esperienza nei diversi settori scolastici, maturata tra i banchi di scuola e consolidata con approfondimenti teorici, riferiti a chiari fondamenti pedagogici e alla tradizione della scuola attiva. Si è appena conclusa la seconda edizione della corso di perfezionamento per “Formatori di LRE” curata da UniFe, e si sta predisponendo una nuova edizione per il II semestre accademico, la prima che si avvierà in modalità e-learning per favorire la partecipazione dei tanti interessati che non  han potuto partecipare alla Summer School di Stresa dello scorso agosto.

09

08

Ma torniamo a noi! Già lo scorso anno l’Istituto Orfini aveva organizzato due giornate formative rivolte a tutti i docenti della regione Umnbria; divisi in laboratori operativi per la scuola infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, i docenti avevano iniziato a toccare con mano il significato di “insegnare – imparare” con i robot.

06

Quest’anno il secondo appuntamento, con altri due incontri pomeridiani.  Così a Foligno molti  docenti hanno avuto la possibilità di completare l’intero percorso, raggiungendo le 16 h previste dal Sillabus della Rete Robocup Jr.,  e sono ora titolati a condurre i LRE nelle proprie scuole. Per molti altri è stato invece solo l’inizio  di una formazione che in primavera, prima della gara nazionale, potrebbe vedere una nuova tappa con ulteriori moduli formativi.

05

Qualcuno ha potuto seguire i lavori soloi n videoconferenza locale … recupererannola pratica quanto prima …. la robotica va praticata, non solo studiata … :-)

Riscontro positivo per i formatori, sia tenendo conto dell’ altissima affluenza, sia dell’interesse e del coinvolgimento dimostrato da tutti i partecipanti. Si stanno tabulando i dati formiti dai corsisti al termine dei moduli frequentati. Indicazioni preziose per proseguire nell’aggiornamento del Piano di Formazione.  Un grazie alla CampusStore che ha supportato la formazione con nuovi modelli che i corsisti hanno potuto iniziare a conoscere

  • Le formatrici: Monica Deiana, Elena Gadoni, Simonetta Siega e Amanda Trovò.
  • Direttore del corso dott.sa M. Rita Trampetti, Dirigente dell’IIS Orfini
  • Direzione scientifica, prof. Giovanni Marcianò, Dirigente dell’ist. capofila REte delle REti di Robotica educativa “Robocup Jr Italia”

03
07
curiosita’
02
MA NON ERANO BLU? FORSE GLI SFORZI FATTI OGGI SONO STATI TROPPI!
01

 

Foligno 2016 – seconda parte dell’ “esperienza pilota” del Piano di Formazione della Rete RCJ Italia

Si è svolta nei giorni 1-2 dicembre la seconda parte del corso avviato nel novembre 2015 – che così completa le 4 giornate di laboratori formativi previsti dal Piano. Molti dei partecipanti hanno quindi potuto completare le ore previste per ottenere la certificazione di conduttore LRE, e la segreteria della Rete nazionale sta vagliando la documentazione pervenuta e che ci offrirà i dati necessari alla validazioni dei percorsi formativi.

Un GRAZIE all’IIS Orfini (alla Dirigente M.Rita Trampetti e tutto il suo staff) che nonostante i noti eventi e l’emergenza hanno voluto mantenere l’impegno preso con le scuole della “Rete RCJ Umbria”.   E al team di nostri formatori che han cercato di rispondere al meglio ai tantissimi partecipanti.

le formatrici LRE

da sinistra a destra: Monica Deiana – Elena Gadoni – Amanda Trovò e Simonetta Siega. Sullo sfondo la chiesa di S. Domenico che ospiterà a maggio le prove di Dance e le cerimonie di apertura e chiusura della nona edizione. Nella sessione 2015 il team di formatori era formato da Alice Rolandi, Patrizia Battegazzore e Paolo Sensi, oltre Amanda Trovò. A breve un modulo per le scuole superiori sarà anche tenuto da Renzo Delle Monache. 

A breve saranno pubblicati:

  • un articolo sull’andamento dei LRE formativi

  • i dati del questionario finale

Che scuola se l’ONU ci dice che i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano?

Che scuola se l’ONU ci dice che i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano?

Il Sole 24 Ore pubblica questo articolo dal titolo “Allarme Onu: i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano“. Il tema già a settembre è stato presentato da RAI 3 e quotidiani come La Stampa. Parlando del mondo del lavoro ma senza giungere all’interrogativo che – invece – dovrebbe essere il primo per chi governa la società umana. Con questo futuro, quali sistemi dell’Istruzione e della Formazione professionale hanno senso? Quello che si deciderà tra un anno (2017) avrà effetto sulla scuola con i diplomati del 2023/24 … con governi capaci di legiferare in tempi fulminei.

Siamo quindi senza speranza? Arriveranno prima i Robot nel mondo del lavoro tipo “Industria 4.0” e paralleli settori dei Servizi dei nuovi diplomati in percorsi riferiti alle Tecnologie 4.0?

La Cina, citata nell’articolo come un “buon esempio” di innovazione industriale centrata sulla robotica, sta anchhe – PARALLELAMENTE –  investendo in modo massiccio sulla Robotica a scuola. Ho incontrato le autorità cinesi che accompagnavano i loro studenti “premiati” nelle manifestazioni di robotica per le scuole. E visto come il governo supporta le scuole che vogliono introdurre la Robotica nei curricoli dell’istruzione di base (sino a 16 anni).

Stresa, Giovanni Marcianò

LA GARA NAZIONALE DI ROBOTICA EDUCATIVA

LA GARA NAZIONALE DI ROBOTICA EDUCATIVA

UNA RETE DELLE RETI 

Perchè in otto anni la Rete nazionale era giunta a più di 50 Istituti aderenti. Dal 2014 si sono studiate possibili soluzioni per garantire funzionalità e efficacia alla collaborazione necessaria per organizzare un evento complesso come la Robocup Jr Italia. Si è quindi proposto agli Istituti che erano stati sede della manifestazione di divenire “capofila” di una rete territoriale ispirata alla rete nazionale di cui facevano parte, curando una edizione territoriale da cui portare alla finale nazionale un numero programmato di team rappresentativi del territorio.  La rete nazionale ha quindi assunto il ruolo di coordinamento delle reti territoriali, per curare il BANDO NAZIONALE  e poi la MANIFESTAZIONE ITALIANA, e quindi da “rete di scuole” diviene “rete delle reti di scuole territoriali”. Ma anche curerà l'”ALBO NAZIONALE” dei docenti conduttori dei LRE (Laboratori di Robotica Educativa) e lo sviluppo del Piano di Formazione nato in questi anni di intensiva esperienza sul campo.

COME ADERIRE

ga_ste009UN ISTITUTO SCOLASTICO STATALE O PARITARIO, I CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E ASSIMILABILI POSSONO

a) contattare l’Istituto capofila della Rete territoriale più vicina, e aderire a quella rete territoriale. La lista delle reti territoriali è pubblicata e sarà tenuta aggiornata su questo sito, alla pagina “Chi siamo”

b)  aggregare a sè almeno altri 9 istituti, e proporsi come “rete territoriale” al capofila nazionale. MODULO PER ADESIONE RETE NAZIONALE RCJ 2016_17

ga_ste009ALTRI SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI POSSONO 

a) coordinare almeno 10 istituti scolastici, e proporsi come “rete territoriale” al capofila nazionale. Contattare +39 331 657 3000

b)  supportare l’iniziativa divenendo partner della rete nazionale. Inviare mail a segreteria (at) robocupjr.it o telefonare al
+39 331 657 3000

SITO WEB DI RIFERIMENTO WWW.ROBOCUPJR.IT