Questionario intermedio: i pareri delle studentesse

In 10 righe esprimete una prima valutazione sull’esperienza di laboratorio che avete vissuto sinora (2 incontri, 8 ore)

Attraverso questa esperienza di laboratorio ho potuto scoprire come si può programmare un robot. Fino ad ora non avevo mai avuto la possibilità di sperimentare questa pratica. Programmando il robot e vedendolo fare quello che le avevo detto sono rimasta contenta.

E’ un laboratorio che mi stimola molto; mi sta facendo scoprire nuove capacità e sta stimolando nuove parti della mia intelligenza, toccando campi che fino ad ora non avevo mai approfondito.

Trovo che con un piccolo oggetto i bambini possano essere moltissimo stimolati e sentirsi messi alla prova: in più l’oggetto coinvolge tutto l’ambito dell’emotività che contribuisce al coinvolgimento del bambino.”

È molto interessante perché sviluppa competenze diverse ne bambino che altrimenti non sarebbero prese in considerazione. Sono interessata e incuriosita dall’argomento in quanto credo che la materia possa interessare molto ai bambini in futuro, sempre più vicini alla tecnologia

Il laboratorio, tenendo conto delle prime due lezioni svolte, non è male, anzi è molto interessante. A mio parere, bisognerebbe però forse dare più informazioni di base sulla programmazione del moway, perché ci sono alcuni passaggi un po’ complicati, che richiedono più tempo per essere assimilatati, compresi e messi in pratica; in quanto, credo che la maggior parte di noi, non abbia avuto mai a che fare con questi tipi di robot e quindi a mio avviso risulta un po’ complicata la sua programmazione. Sarebbe anche efficacie forse che la programmazione del moway venga fatta almeno in coppia, perché da solo, uno rischia di sbagliare più facilmente e di entrare in panico, perché ad esempio non ha capito un passaggio, mentre a coppie uno si può consultare con una seconda persona e forse apprendere meglio. Oltre che questo semplice appunto di base, trovo il laboratorio molto interessante, perché ci fa sperimentare cose nuove facendo esperienza diretta, ad esempio l’uso della beebot o del moway , apprendere nuovi concetti e conoscere robot, di cui personalmente ad esempio non ne avevo mai sentito l’esistenza.

Inizialmente quando il professore durante il primo incontro ci ha spiegato che avremmo programmato dei robot mi sono sentita persa chiedendomi se mai io sarei riuscita a farlo visto che non avevo mai fatto programmazione informatica durante il liceo, quando invece ci siamo messe al lavoro con le altre ragazze ho notato che con concentrazione e attenzione siamo riuscite a programmare e a far eseguire sia alla bee bot che al m0way i comandi che volevamo. Questo mi ha reso contenta e felice di aver scelto questo laboratorio in cui sto imparando cose di cui non ero a conoscenza.

Il laboratorio non corrisponde a nessuna delle mie aspettative. Sono incuriosita dall’argomento e piacevolmente sorpresa di poter sperimentare realmente qualcosa, contrariamente da tutti gli altri laboratori, interessanti certamente, ma nei quali la “modalità laboratoriale” consiste principalmente nel discutere qualcosa in gruppo ed in seguito esporlo. Devo ammettere che la programmazione del mOway mi diverte e mi stimola ad approfondire, ma purtroppo non so quante reali possibilità avrò in futuro di poter sfruttare quanto sto imparando.

Premetto che quello dello scorso venerdì è stato per me il primo incontro al laboratorio. Detto questo, mi sono molto divertita a programmare il robottino nella seconda parte del corso! In tutta onestà, non credevo di potermi divertire così tanto!

È stato interessante per due ragioni: per prima cosa mi sono divertita, messa in gioco, se il mOway sbagliava mi stupivo perché ero convinta che fosse giusto, se eseguiva ciò che avevo pensato esultavo. Seconda cosa, mi ha colpita per la possibilità che da ai bambini di autovalutarsi (se hanno sbagliato sarà il mOway stesso a dimostrarlo).

sono contenta di aver iniziato questo laboratorio..prima pensavo fosse noioso, ed invece mi sto divertendo molto…stavo pensando addirittura ad una tesi….

Molto interessante. Personalmente, quando ho osservato che il mOway ha seguito perfettamente ciò che avevo programmato,ho avuto l’esatta esternazione che hanno i bambini:un ‘evvai’ da bambina orgogliosa!Ma allo stesso tempo un nuovo argomento da aggiungere al mio bagaglio!

Mi ha permesso di capire cosa sia la robotica, in quali ambiti è adoperata e come si sta evolvendo. Riguardo la robotica educativa, le esperienze concrete di laboratorio sul Moway e le discussioni sull’utilizzo didattico-operativo di esso, mi stanno permettendo di mettere più a fuoco i processi cognitivi utili per il suo utilizzo e quindi ,secondo la prospettiva di futura insegnante, quali potrebbero essere le possibili situazioni-problema da proporre ai bambini affinchè sviluppino in loro determinate competenze.

Il laboratorio mi sta facendo scoprire cose che non sapevo. E’ interessante capire come programmare il mOway provandoci e ritentando quando non esegue i comandi dati. Si rimane stupiti, invece, quando i comandi dati vengono eseguiti alla perfezione; ciò porta a darne di nuovi e più complessi. Il laboratorio richiede concentrazione e una collaborazione attiva tra noi studenti. Mi sta entusiasmando!

Quello di robotica è un laboratorio molto diverso dagli altri, innanzitutto per il suo carattere più pratico e poi perchè tratta un argomento ancora poco diffuso. Penso che i contenuti di queste lezioni siano utili per cominciare a prendere confidenza con questo tema e per essere più disponibili ed aperti verso formazioni future di questo tipo.

interessante, ha permesso di farmi conoscere strumenti mai visti prima d’ora

Ho trovato questo laboratorio molto interessante. in primo luogo perchè tratta di argomenti con cui non mi ero mai confrontata e questo mi ha incuriosito parecchio. In secondo luogo lo trovo molto costruttivo non solo per il mestiere che andrò ad intraprendere, ma anche come bagaglio personale di cultura. inoltre, essendo un laboratorio molto attivo, le cose ascoltate ed imparate, sono state messe in pratica e questo è stato molto stimolante!

Io ho già programmato in passato e in effetti non ci sono grandi differenze tra programmare in C o programmare il moway, almeno dal punto di vista emozionale. Penso che per i bambini però possa essere molto più gratificante vedere un robot muoversi nello spazio che non il computer interagire tramite tastiera con l’essere umano. Prima dell’inizio del laboratorio conoscevo solo la beebot e non pensavo che ci fossero invece tante possibilità per i ragazzi più grandi, questo laboratorio mi ha aperto un mondo!

Inizialmente pensavo fosse abbastanza noioso perché era per la maggior parte teorico e immaginavo di dover stare ore e ore al pc a scrivere e invece no. Mi ha stupita. È molto divertente, anche se a volte i robottini non funzionano. Laboratorio molto interessante!

Ho trovato interessante sapere quanto sia versatile la robotica educativa (spendibile cioè per diversi scopi didattici: inclusione, integrazione…) e allo stesso tempo scoprire che non è un’attività impossibile da proporre a scuola (per strumentazione, preparazione degli insegnanti e costi).

L’esperienza vissuta presso la scuola elementare, con i bambini di V, è stata molto illuminante, i bambini hanno formulato domande alle quali neanche io avrei pensato. E’ sicuramente un ottimo stimolo potersi confrontare con le nuove generazioni e scoprire quante cose sanno già e soprattutto per avere una visione più concreta della realtà che vivono i ragazzi. Si, è stato molto stimolante questo confronto. Grazie.

Mi ha sorpreso e stupito, non avrei mai pensato che potesse piacermi visto che non sono mai stata pratica con la tecnologia. Penso che ai bambini piaccia molto e che loro, essendo comunque nati con la tecnologia siano molto più pratici di me…e magari imparerò sicuro qualcosa da loro!Non avevo mai sentito palare di robotica educativa e penso che estendere tale progetto anche ad insegnanti “veterani” possa essere utile e divertente anche per loro, in quanto cosi si possono confrontare e “stare al passo” con un’epoca diversa dalla loro!

L’esperienza di questo laboratorio mi ha sorpreso molto, sopratutto nell’ultimo incontro condiviso , parte con i bambini della scuola primaria. Sono molto più aperti mentalmente all’uso della tecnologia. All’inizio ho fatto un pò difficoltà a seguire e capire il funzionamento del moway. Negli ultimi due incontri invece ho preso maggior confidenza e ho trovato la lezione più interessante e e divertente. Credo che questo sia stato possibile anche grazie alla presenza delle mie compagne, Quando non riuscivo da sola a programmare, era bello avere il loro supporto, e arrivare insieme alla soluzione.

Personalmente ritengo che tale attività sia stata molto interessante in quanto ci ha coinvolte attivamente e spinte a metterci in gioco in prima persona, potendo anche interagire e conoscere più da vicino la dimensione robotica in un’ottica educativa.

Ritengo che il laboratorio sia stata un preziosa opportunitá per approcciarsi a questo ambito della formazione di cui non si parla molto. Credo che sia necessario avere a disposizione piú materiale e svolgere le varie attività in gruppo per favorire il confronto tra gli individui. Ritengo inoltre che un laboratorio di 16 ore sia troppo poco e che sarebbe interessante se facessero un corso solo dedicato a questo.

Ho trovato il laboratorio stimolante e divertente. Seguendo alcuni passaggi, ho capito che con un pizzico di buona volontà e concentrazione è possibile programmare. Il risultato è sorprendente! I robot mi sono piaciuti molto, li trovo utili ai fini didattici infatti penso sia interessante utilizzarli in contesti multidisciplinari (per la geografia, matematica..) sia nelle scuole d’ Infanzia che Primaria. Penso sia un modo accattivante per

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