CHE SCUOLA NEL CORSO DELLA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE?

CHE SCUOLA NEL CORSO DELLA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE?

Ben più in fretta del previsto la questione politica attorno alla cosiddetta “quarta rivoluzione” industriale esce dai dibattiti e convegni tra ricercatori e approda al parlamento Europeo. La proposta di un “codice civile” che una apposita “Commissione per le norme di diritto civile sulla robotica“ sta studiando  anche se poi bocciata al primo impatto in aula rappresenta un segnale di forte attenzione agli scenari sociali che ci attendono.

Intanto tra ricercatori si sta consolidando la convinzione che se l’impatto della tecnologia delle reti cellulari (con connessi sviluppi di smartphone e connessione permanente) ha voluto 25 anni per impattare nella quotidianità e assurgere a fenomeno sociale, la robotica si stima ce ne metterà solo 5 … vuol dire (per la scuola) un solo ciclo (primaria o superiore) in cui gli studenti in entrata usciranno a rivoluzione compiuta.

Questa”previsione” è anche citata nel mio libro (*)  a giustificare la necessità di puntare sui “metodi per l’educazione” piuttosto che sui “sistemi di istruzione”. L’educazione resta e la si applica da sempre ai contesti sociali che cambiano. L’istruzione invece invecchia e trova sempre meno applicazione possibile nel mondo produttivo e industriale. Coi riflessi che portano la Commissione sopra citata a porre le premesse a sistemi sociali in cui sempre più urgerà distribuire il reddito “di cittadinanza”, pena il collasso dell’economia.

(*) G. Marcianò, Robot & Scuola, Hoepli – 978-88-203-7918-6 – € 19,90 – Volume disponibile dal 20 febbraio 2017 su www.hoepli.it/libro/robot-e-scuola/9788820379186.html

Robot&Scuola_Hoepli_2017_MMGUIDA PER LA PROGETTAZIONE, LA REALIZZAZIONE E LA CONDUZIONE DI UN LABORATORIO DI ROBOTICA EDUCATIVA–